- Recensione tratta da
"Mucchio Selvaggio", Settembre 1999
"[...] Joe Valeriano è uno dei più apprezzati chitarristi
blues del circuito live milanese e non solo, che per il suo nuovo
disco "Furious" ha abbandonato in parte le classiche
dodici battute per dedicarsi a una musica di ispirazione grunge.
Questo cambio di registro è in gran parte attribuibile al cantante
e compositore Dante Boccuzzi, giovane italo-americano la cui voce
possiede sorprendenti somiglianze con quella di Eddie Vedder.
L'ideale Seattle sound è presente in quasi tutti i brani dell'album
(interamente cantato in inglese), [...] Valeriano in ogni caso non
dimentica la sua impronta classicamente blues, che affiora
prepotente tra i vocalizzi di Boccuzzi: basta ascoltare il boogie
"Girl Trouble" oppure il blues acustico "Bluesick",
per certo ispirato a qualcosa del Reverend Gary Davis in termini di
atmosfere. "Furious" promette sensazioni forti in termini
di feeling, che viaggia sulle corde di una chitarra forgiata
dall'esperienza e su quelle di una voce fuori dal comune.
[...]"
- C.C.
Recensione tratta da "Jambouree" Giugno 1999
"Anche se Joe Valeriano è conosciuto soprattutto per la sua
chitarra blues infuriata e voce affumicata alla Clapton, egli ha
pure buone credenziali rock and roll. Da diversi anni lavora insieme
a Kim Brown (dei Cadillacs) e ha realizzato diversi dischi rock
negli anni passati. Con "Furious", un disco registrato dal
vivo in studio nel 1998 (pensate al "Mirror Ball" di Neil
Young) troviamo Joe rivolto verso Seattle per l'inspirazione [...].
Il cantante americano Dante Boccuzzi (voce tra Stipe e Vedder) porta
una bella dose di spirito post-grunge alle radici blues/rock di
Valeriano e i risultati sono a volte una meraviglia. Il CD parte in
grande stile con il grunge-rock della title-track "Furious".[...]
Altri pezzi notevoli sono l'Aerosmith ispirato "Solitude"
e "Girl Trouble". Sul lato acustico abbiamo il trascinante
"The Freak", un pezzo che ricorda molto lo stile di Led
Zeppelin, il delta style "Bluesick" e il blue/jazz di
"Stop Crying". Furious è un bell'insieme di stili attuali
e del passato e direi che esso conferma, ancora una volta, Joe
Valeriano come uno dei blues/rocker più forte della penisola."
- Carl Schonbeck